Smentià

Animo antico e dimenticato, corpo giovane e forte.

Inizialmente, nei miei primi anni di attività, facevo fatica a trovare vigne da condurre e mi sono allora concentrato sui mappali catastali comunali per cercare terreni registrati come vigneti e andarne a verificare lo stato di attività.

Alcune delle suddette vigne erano state abbandonate, erano parcelle segnate come vigneti ma i boschi tutt’intorno stavano prendendo il sopravvento.

Contattando i vecchi proprietari sono riuscito ad averli in gestione e ho iniziato il lungo lavoro di bonifica dei boschi e rigenerazione delle viti. Un lavoro lungo ma che ha dato i suoi frutti: Lo Smentià è tra questi!

Smentià in dialetto piemontese significa proprio “dimenticato”.

28,00 30,00 
Caratteristiche

Questo vino esprime la mia idea di usare moderne tecniche in cantina per produrre il vino del nonno, una tipologia di vino ormai inusuale, dimenticata, da vitigni abbandonati e rigenerati.

Il vino del nonno è un vino che non ha bisogno di chimica nè sofisticazioni.

In origine lo ottenevo vinificando le uve di 6 piccole vigne antiche – alcune di perfino 110 anni! – sparse tra le produttive colline dei piccoli comuni di Ponzano e Castelletto Merli.

Nel 2009 ho ottenuto la prima vinificazione dello Smentià. Vinificato in acciaio e affinato in botti rigenerate per minimo 18 mesi per permettere al vino di raggiungere la giusta maturazione e il naturale illimpidimento, Smentià sa oggi riportare alla luce tesori di sapori e profumi ormai dimenticati.

Apri chat
Ciao, come possiamo aiutarti?
Ciao, come possiamo aiutarti?